Scheda informativa viticoltura sostenibile – Percorso P4.5.1

Misura 2.1.1 –  Utilizzo dei servizi di Consulenza da parte delle aziende

PSR Veneto 2014-2020

Priorità 4

Percorso di consulenza:

Consulenza finalizzata ad orientare l’imprenditore verso la conduzione sostenibile delle colture specializzate: viticoltura

Codice: P 4.5.1

IL REGISTRO DEI TRATTAMENTI

Gli utilizzatori professionali di prodotti fitosanitari devono tenere il registro dei trattamenti (quaderno di campagna), che deve essere conforme alle disposizioni, disponibile in azienda e aggiornato. Devono essere presenti le fatture d’acquisto dei prodotti fitosanitari degli ultimi 3 anni, nonché la copia dei moduli di acquisto (che dovranno contenere le informazioni sul prodotto acquistato, le generalità dell’acquirente e gli estremi dell’autorizzazione all’acquisto e all’utilizzazione dei prodotti fitosanitari). Di seguito sono riportati i dati che il registro dei trattamenti deve contenere:

  • elenco cronologico dei trattamenti eseguiti sulle diverse colture, oppure, in alternativa, una serie di moduli distinti, relativi ciascuno ad una singola coltura agraria
  • prodotto fitosanitario utilizzato e quantità
  • superficie della coltura a cui si riferisce il singolo trattamento
  • avversità per la quale si è reso necessario il trattamento
  • registrazione dell’insieme delle informazioni (date, tipi di prodotti utilizzati, quantità, fasi fenologiche delle colture, ecc.), utili alla verifica del rispetto delle prescrizioni stabilite nell’etichetta

Il registro dei trattamenti deve essere conservato almeno per i tre anni successivi all’anno cui si riferiscono gli interventi annotati e deve essere aggiornato, al più tardi, entro il periodo della raccolta e comunque entro 30 giorni dal trattamento.

Per la compilazione è possibile utilizzare il “Registro web dei trattamenti fitosanitari” disponibile sul sito PIAVE della Regione del Veneto. L’accesso all’applicativo può essere richiesto al Sistema Informativo Settore Primario della Regione del Veneto.

E’ importante ricordare che le modalità d’uso indicate nell’etichetta del prodotto impiegato devono essere rispettate ed i dispositivi di protezione individuale previsti devono essere presenti in azienda ed utilizzati.

È opportuno inoltre tenere un inventario delle giacenze dei prodotti fitosanitari in deposito.

A chi si rivolge il servizio di consulenza

Il servizio si rivolge alle aziende vitivinicole interessate ad migliorare la propria gestione nel’utilizzo dei fitofarmaci e più in generale ad aumentare la propria sostenibilità ambientale.

Obiettivi della consulenza

  • accrescere l’utilizzo di strumenti di analisi delle performance dell’impresa e dell’applicativo regionale per la compilazione del Registro dei trattamenti
  • dare suggerimenti al fine di ottimizzare i fattori della produzione
  • fornire informazioni al fine di tutelare maggiormente l’ambiente, le risorse naturali (aria, acqua, suolo e biodiversità) a favore della collettività
  • dare indicazioni al fine di migliorare la percezione del settore nell’opinione pubblica salvaguardando la redditività

Descrizione del servizio

Il servizio di consulenza legato al Percorso P 4.5.1 prevede le seguenti fasi:

  1. Fase 1: Il consulente si avvale di una prima analisi degli aspetti contabili dell’azienda, utilizzando i dati dell’anno precedente, attraverso il bilancio semplificato. Successivamente, anche attraverso due visite aziendali, recupera assieme all’agricoltore tutte le informazioni necessarie per verificare i parametri di sostenibilità dell’azienda (es: pratiche colturali, aspetti strutturali, economici, gestionali). Tutto questo al fine di fare una valutazione ambientale dell’azienda e di una valutazione sui possibili interventi da fare. Gli output di questa prima fase sono: bilancio semplificato ex ante, checklist della viticoltura sostenibile, 2 rapporti tecnici di vista aziendale.
  2. Fase 2: Grazie anche a due visite aziendali, il consulente si confronta con l’imprenditore sulle azioni adottate per migliorare la sostenibilità aziendale e monitora il registro dei trattamenti e l’andamento delle colture, utilizzando anche modelli previsionali. Durante il periodo della consulenza il consulente garantisce inoltre assistenza telefonica all’agricoltore. Gli output della seconda fase sono: registro regionale informatizzato dei trattamenti aggiornato, 2 rapporti tecnici di visita aziendale e 1 rapporto tecnico di sintesi del supporto alle decisioni mediante modello previsionale.